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Affittare la casa

Comprare o affittare? Se questo è il dilemma, ecco qualche consiglio per valutare entrambe le soluzioni in ogni loro aspetto.

​​Fattori della scelta

Le variabili da considerare per decidere se ti conviene affittare la casa in cui abitare oppure comprarla sono di carattere sia economico, sia individuale.

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I fattori individuali riguardano innanzitutto la tua prospettiva temporale: se sei sicuro che il tuo lavoro o le tue esigenze familiari non ti porteranno a vivere altrove per un numero cospicuo di anni, può essere più conveniente l'acquisto, ma se per qualsiasi motivo è possibile che ti debba trasferire, l'affitto è ovviamente la soluzione migliore. Tra i fattori individuali, considera anche la tua età e la tua propensione a rimanere nella città in cui ti trovi per molto tempo, ma anche tutti gli aspetti legati al possesso di una casa: dalle spese di manutenzione, alle tasse di proprietà, alle altre spese impreviste.

Per quanto riguarda invece i fattori economici, il primo è ovviamente la disponibilità di una cifra tale da consentire l'acquisto di una casa: se è vero che i soldi dell'affitto mensile sono "a fondo perduto", è altrettanto vero che per una permanenza di pochi anni l'affitto è più conveniente: se compri casa, infatti, non è certo che guadagnerai rivendendola, una volta tolte le spese relative ai passaggi di proprietà.

Confrontando i costi totali dell'affitto con quelli dell'eventuale acquisto, valuta anche il costo del denaro da investire in quest'ultimo, compresi gli interessi del mutuo che potresti dover richiedere, le assicurazioni da stipulare e i costi per la manutenzione della casa, che a differenza della soluzione-affitto sarebbero a tuo carico.

Nella scelta della casa da affittare, non fare il passo più lungo della gamba e valuta ogni aspetto economico: per esempio, se per risparmiare pensi di andare a vivere fuori città dove costa meno, considera anche i costi dei trasporti per arrivare al lavoro, oltre che il tempo che impiegherai tutti i giorni.

 

​​Scegliere la casa da affittare

Nella scelta della casa da affittare, gli elementi da considerare sono analoghi a quelli per l'acquisto: fai dunque particolare attenzione alla tipologia e alle condizioni dell'immobile, e alla zona e al contesto in cui si trova, oltre che alla disponibilità di servizi, infrastrutture ed esercizi commerciali nei dintorni e alla comodità nel raggiungere il tuo posto di lavoro.

 

​​Il contratto d'affitto

Prima di firmare l'impegno di locazione, valuta attentamente ogni aspetto del contratto, e in particolare quelli relativi a:

  • durata della locazione, modalità di rinnovo e preavviso per un'eventuale disdetta anticipata

  • deposito cauzionale richiesto e sua restituzione al termine del contratto

  • spese a tuo carico (per le bollette, la spazzatura, il condominio, la manutenzione...)

  • regole in fatto di animali domestici

  • cambiamenti nell'allestimento dell'abitazione

  • eventuali coinquilini (in caso di condivisione, è consigliabile che ciascun inquilino abbia il suo contratto)

  • assicurazioni.

Infine, dopo aver firmato, ma prima di aver preso possesso della casa, tieni traccia delle sue condizioni con fotografie accurate dei vari ambienti: ti serviranno quando andrai via, per contestare eventuali addebiti impropri.

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La locazione

Il cosiddetto affitto di un immobile andrebbe più correttamente chiamato locazione: consiste nella cessione di un bene da parte del locatore (o padrone di casa) al conduttore (ovvero l'inquilino o affittuario) per un periodo di tempo determinato, in cambio di denaro. Il termine "affitto" è in realtà improprio, perché per la legge riguarderebbe solo beni mobili o immobili produttivi (come ristoranti, capannoni, terreni etc.).

I contratti di locazione vanno compilati con molta attenzione in tutte le loro parti se si vuole che siano validi in caso di controllo fiscale o di controversie legali. In particolare va fatta molta attenzione alla data di stipula, ovvero quella della firma: entro venti giorni da tale giorno il contratto va registrato. Il contratto contiene inoltre i dati completi di entrambe le parti e dell'immobile in locazione (compresi i dati catastali), con la specifica dell'uso per cui viene affittato (abitazione, ufficio, laboratorio etc.).

Per quanto riguarda il canone di locazione, di solito viene indicata la cifra relativa a un intero anno, specificando il corrispettivo annuo (ovvero il prezzo concordato per la locazione al netto delle spese), le spese annue (ovvero il totale delle spese condominiali, di riscaldamento, spazzatura, acqua etc.), che non dovrebbero superare il 10% del canone pattuito e vengono sempre intese "salvo conguaglio".

Vengono inoltre specificate la periodicità dei pagamenti, la durata della locazione e le modalità di disdetta/rinnovo.