close
search
Cerca
su Reale Mutua

Scrivi qualcosa...

​​​​​​PENSIONATI ALL’ESTERO: UNA SCELTA SPESSO OBBLIGATA. ​CHE TU PUOI EVITARE​​


Il volo è prenotato, le valigie sono pronte, ma non per una vacanza. Sono sempre più numerosi, infatti, coloro che decidono di vivere da pensionati all’estero a causa di una pensione di base insufficiente. Lasciando il Bel Paese per trasferirsi dove la vita costa meno e le condizioni fiscali sono migliori. Una decisione certo difficile, ma giocare d’anticipo si può. Qui ti spieghiamo quel che c’è da sapere.

Pensione = preoccupazione. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Reale Mutua sul welfare, più della metà degli italiani (55%) teme che la propria pensione non sarà sufficiente, e un ulteriore 26% vede davanti a sé un domani molto incerto. Il futuro, insomma, preoccupa. Non “solo” per la difficoltà di sostenere quelle spese che potrebbero presentarsi, come quelle mediche (45%). Tra i timori più diffusi, anche quello di cadere in povertà assoluta (33%), non riuscire a dare sostegno economico a figli e nipoti (32%) e, persino, dover gravare economicamente sulla famiglia anche per le necessità quotidiane (26%).

Secondo i dati ufficiali, sono già 400.000 i pensionati all’estero. E molto spesso le ragioni sono appunto quelle economiche. Secondo la ricerca del nostro Osservatorio, ben due italiani su tre sono disposti a fare questa scelta e trasferirsi oltre confine una volta in pensione, per poter mantenere uno stile di vita simile a quello attuale. Gli Stati che ospitano pensionati italiani sono 160. Se il pensiero va subito a Paesi come il Portogallo o alle Canarie, nella lista delle destinazioni scelte ci sono anche altre nazioni: Bulgaria, Cipro, Marocco, e poi Romania, Panama, Thailandia e Tunisia.

Trasferirsi all’estero è di per sé una scelta non facile e lo è ancora di più in età avanzata. Comporta cambiare, anche radicalmente, abitudini e stili di vita, imparare un’altra lingua e ricostruirsi una vita in un posto nuovo. Una grande incognita con un’unica certezza: dover lasciare la famiglia e gli affetti proprio nel momento in cui si avrebbe più tempo da dedicare a loro… ma giocare d’anticipo si può. Tutto questo può essere evitato.

Per integrare la pensione e prepararsi agli anni della vecchiaia, più della metà dei connazionali (55%) vede una soluzione efficace nella previdenza complementare. Ciò che conta è giocare d’anticipo, pensandoci fin da giovani (33%) o da quando si inizia la propria carriera lavorativa (38%). Per offrirti allora l’opportunità di costruire una vecchiaia serena insieme ai tuoi cari, noi di Reale Mutua mettiamo a disposizione Cento Stelle Reale​. Viaggiare e scoprire il mondo sono attività a cui potrai sì dedicarti. L’importante è farlo avendo in tasca il biglietto di ritorno.

​​

Il premio che stai per vedere è valido se:

Contraente e proprietario

del veicolo coincidono

Non hai usufruito del

Decreto Bersani

Hai preso la patente

prima dei 21 anni

Il tipo di antifurto è

Chiave meccanico-elettronica

Stiamo elaborando i dati,
per favore pazienta qualche secondo