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​​​​​​​Alimentazione in viaggio: 9 regole d’oro dell’OMS​!


Che la cucina italiana e, più in generale, la dieta mediterranea siano tra le più buone e salutari al mondo è cosa risaputa. Ciò non vuol dire, però, che quando si è all’estero dobbiamo necessariamente andare alla ricerca di ristoranti italiani (o presunti tali).

​​Quando viaggiamo, infatti, è bello provare anche il cibo locale, così da conoscere più a fondo cultura e tradizioni del Paese in cui ci troviamo. Bisogna, però, fare molta attenzione: il nostro apparato digerente, infatti, deve adattarsi a un nuovo tipo di cucina, nuovi sapori e ingredienti. E, almeno inizialmente, potrebbe anche reagire in maniera “scomposta” (vomito, diarrea, ecc.). Per questo motivo, le 9 regole d’oro dell’OMS per l’alimentazione in viaggio possono tornare utili quando si programma una vacanza esotica

1
Informati

Il primo consiglio sull’alimentazione in viaggio è precedente al momento nel quale salite sull’aereo. Prima di partire, infatti, è necessario che vi informiate sulla meta del viaggio, ottenendo informazioni sul suo clima e sviluppo economico. Questi due fattori, infatti, giocano un ruolo di grande rilievo nel determinare il livello igienico generale e, in particolare, per quel che riguarda il cibo. Nel caso i dati raccolti non dovessero essere confortanti, fate sempre attenzione a dove scegliete di mangiare: non è detto che cibi avariati o contaminati da agenti patogeni abbiano un cattivo aspetto o un cattivo odore.

2
Bevande imbottigliate e senza ghiaccio

Se non siete certi del fatto che l’acqua del rubinetto sia potabile, bevete solo ed esclusivamente acqua (e bevande in genere) imbottigliate: sarete sicuri che il liquido all’interno sia puro da un punto di vista microbiologico e non tossico. Per questo stesso motivo, evitate il ghiaccio: potrebbe essere stato prodotto con acqua contaminata e metterebbe a rischio la vostra salute.

3
Solo verdure cotte e sbucciate

Se non potete rinunciare alla verdura o alla frutta, mangiatele cotte e sbucciate, dopo esservi premurati che siano state lavate con acqua “sicura”. Precauzioni necessarie per evitare che batteri o altri agenti patogeni possano rovinarvi la vacanza.

4
Bollite l’acqua e trattatela con disinfettanti

Non potete proprio fare a meno di utilizzare l’acqua del rubinetto? Allora fate in modo che sia sicura: bollitela per almeno 1 minuto, così da esser certi di eliminare ogni forma di batterio o virus Come ulteriore precauzione, trattatela con dei disinfettanti che potete trovare facilmente in commercio: diluendo un cucchiaio di varechina “domestica” in un litro d’acqua, avrete la certezza di poterla utilizzare, ad esempio, per lavare piatti e stoviglie.

5
Consumare cibi cotti e ancora caldi

La cottura – e il calore – aiutano a eliminare ogni virus o batterio potenzialmente presente negli alimenti. Per questo è consigliabile consumare solo cibi cotti e ancora caldi: il calore residuo, infatti, evita che si formi nuovamente la flora microbica.

6
Niente pesce o molluschi crudi

Il consiglio precedente è ancora più valido in caso si vogliano mangiare pesce o molluschi. Questi alimenti (come anche uova e carne) sono facilmente deteriorabili perché ricchi di proteine, grassi, zuccheri e altri elementi nutritivi. Cuocendoli, invece, si “arresta” il processo di deterioramento e si avrà la certezza che il calore riesca a eliminare virus e altri agenti patogeni.

7
Latticini off limits

Se sei abituato a fare colazione con un bel bicchiere di caffelatte e non vuoi rinunciarci, anche se ti trovi a migliaia di chilometri di distanza da casa, accertati quanto meno che il latte che bevi sia stato pastorizzato. Discorso analogo per i latticini: non mangiare quelli freschi o per i quali non hai la certezza che il latte usato per produrli sia stato trattato e pastorizzato in precedenza.

8
Occhio ai mercatini

Spesso e volentieri pensiamo che mangiare il cibo per strada – lo street food, per intendersi – sia un’esperienza irrinunciabile quando si è all’estero. Fareste meglio a ripensarci: se le condizioni di conservazione degli alimenti non sono ottimali, i cibi da strada sono una vera e propria incubatrice per agenti patogeni, batteri e virus. Se non avete la certezza delle modalità di cottura e conservazione, fareste meglio a evitare.

9
Igiene personale prima di tutto

Il modo più semplice per alimentarsi in maniera sicura anche all’estero passa, prima di tutto, dall’igiene personale. Lavati i denti solo con acqua potabile; lava le mani prima di ogni pasto e dopo essere andati in bagno, utilizzando anche disinfettanti. Solo in questo modo riusciremo a mantenere alte le difese del nostro corpo ed evitare, così, brutte sorprese che possono rovinarci le vacanze.


Se vuoi partire senza patemi d’animo, però, la soluzione è un’altra: sottoscrivere un’assicurazione viaggio prima della partenza che garantisca la copertura di spese sanitarie in caso di emergenza. Prodotti come SìViaggiare Reale di Reale Mutua metti al sicuro te, i tuoi cari e anche i tuoi oggetti personali. Il pacchetto “Persona” offre copertura sanitaria 24 ore su 24, con assistenza e pagamento di eventuali spese mediche in caso di bisogno. Insomma, quello che ti serve per passare una vacanza in piena tranquillità.​

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