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Morte di un familiare

Perdere una persona cara non solo è doloroso, ma comporta anche dei rilevanti cambiamenti nell'organizzazione economica della famiglia, oltre a inevitabili incombenze pratiche.

Pensare per tempo anche a questi aspetti, tuttavia, rende le cose più semplici per coloro che rimangono: fare testamento, fornire indicazioni sulle proprie volontà rispetto alla fine della vita e alla donazione degli organi facilita le scelte dei familiari e garantisce che le cose vadano nel modo desiderato.

​​Una nuova situazione economica

Nell'eventualità della morte del tuo coniuge o di un altro familiare, è possibile che ci siano variazioni anche rilevanti nella situazione economica della tua famiglia, perché viene meno un'entrata, oppure perché c'è un'eredità da gestire.

Quale che sia il caso, può essere necessario reimpostare il bilancio familiare, determinando l'entità di spese ed entrate della nuova situazione, e valutando se è opportuno rivolgerti a un consulente finanziario per la gestione di proprietà e beni.

Prima di prendere qualsiasi decisione importante, come vendere una casa, è tuttavia consigliabile aspettare di aver gestito nel modo migliore l'impatto emotivo della perdita, per evitare di fare scelte sbagliate di cui poi potresti pentirti.

 

Aspetti pratici

La morte è purtroppo un evento che può riguardare tutti, e per quanto ci si auguri che accada più tardi possibile, è consigliabile non farsi trovare impreparati: stilare un testamento e fornire le indicazioni fondamentali sulle tue volontà aiuterà i tuoi familiari nelle scelte più delicate.

Se vuoi rendere le cose più facili per la tua famiglia al momento della tua scomparsa, puoi organizzarti nel modo migliore raccogliendo tutta la documentazione rilevante in un unico posto: insieme al testamento, puoi lasciare la lista delle persone da avvisare della tua scomparsa, i riferimenti del tuo medico (o avvocato, commercialista, consulente finanziario...), copie delle tue carte di credito e dei documenti dei tuoi conti correnti, delle polizze assicurative e di tutto quello che ritieni sensato aggiungere. In questo modo i tuoi familiari potranno avere un quadro chiaro e completo della loro nuova situazione economica.

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Per chi resta

I familiari della persona scomparsa devono farsi carico di alcune incombenze spiacevoli eppure inevitabili: innanzitutto, devono individuare e chiamare un'agenzia di pompe funebri che organizzi il funerale e si occupi anche degli aspetti burocratici. In alternativa, entro 24 ore dal decesso un familiare o una persona incaricata deve fare una denuncia di morte all’Ufficio di Stato Civile, con diverse procedure da seguire in base al luogo in cui è avvenuto il decesso (in casa, in ospedale, all'estero, morte violenta...).

Una volta ottenuto il certificato di morte, è opportuno chiederne svariate copie ufficiali: serviranno per sbrigare le pratiche burocratiche relative ai contratti intestati alla persona deceduta.
E il passo successivo riguarda appunto l'inventario di tutte le situazioni che bisogna gestire: conti bancari, dichiarazioni dei redditi, polizze assicurative, mutui, pensioni (ed eventuale loro reversibilità) ed eventuali crediti o debiti, secondo le indicazioni testamentarie ricevute oppure secondo le disposizioni di legge.

Per quanto riguarda la pensione, se il familiare era titolare di pensione Inps occorre comunicare il decesso alla sede di competenza, tramite autocertificazione, restituendo il libretto della pensione, quindi presentare la domanda di pensione di reversibilità nel caso in cui se ne abbia diritto; altrimenti, bisogna presentare la domanda per ottenere le rate maturate e non riscosse.
Rispetto alla dichiarazione dei redditi percepiti dalla persona deceduta, questa deve essere presentata da uno degli eredi, intestata al defunto, ma con indicati i dati dell’erede che firma il documento. Per ulteriori informazioni basta rivolgersi all'Agenzia delle Entrate.
Vanno comunicate all'ufficio competente anche le variazioni di titolarità degli immobili a fini del pagamento dell' ICI e della TIA, mentre per i passaggi di proprietà dei veicoli va informato il Pra (Pubblico Registro Automobilistico).

Analogamente, vanno richieste variazioni di intestazione dei contratti telefonici, delle forniture di gas, elettricità e acqua, dell'abbonamento alla Rai o ad altre emittenti, e vanno contattati gli istituti di credito di riferimento per ogni prodotto bancario del defunto (conti correnti, depositi, cassette di sicurezza, titoli, domiciliazioni di pagamenti).