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La scelta dell'assicurazione

Sul mercato sono presenti numerose compagnie assicurative, con proposte molto articolate e differenti per l'assicurazione dell'auto. Per scegliere quella che fa per te, è importante che tu sappia quali sono le coperture obbligatorie e quelle facoltative, e quali sono i fattori da considerare per decidere in modo consapevole.

​​Cosa valutare

Nello scegliere le coperture assicurative per la tua auto, dovrai valutare diversi fattori, oltre alla convenienza economica: per l'RC Auto, per esempio, oltre all'importo del premio, è bene considerare anche quali sono la franchigia, il massimale e le altre condizioni contrattuali.

In Italia, infatti, vige la deregolamentazione tariffaria, per cui le compagnie assicurative stabiliscono autonomamente i costi delle proprie polizze; è bene quindi confrontare più preventivi prima di decidere con quale compagnia assicurarsi.

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È possibile chiedere preventivi personalizzati in base alle caratteristiche del veicolo e del guidatore: sono gratuiti e vincolanti per le compagnie, e comparandoli puoi decidere quale ti conviene di più.

Le compagnie hanno anche facoltà di praticare sconti sui premi, anche sull'RC Auto, e sono obbligate a indicarli sulla polizza ma non ad applicarli nelle annualità successive; nel confronto di più preventivi valuta anche questo, insieme alle modalità di adeguamento delle tariffe in caso di sinistro.
Prima di firmare una polizza RC Auto, accertati che la classe di merito utilizzata per calcolare il premio sia quella giusta e, se guidi il tuo veicolo anche all'estero, che l'estensione europea sia inclusa.

Quando scegli la compagnia con cui vuoi stipulare l'assicurazione della tua auto, prima decidi quali sono le coperture facoltative che vuoi abbinare all'RC Auto obbligatoria: molte compagnie propongono soluzioni integrate che risultano piuttosto convenienti.

Le compagnie di assicurazione autorizzate

Prima di stipulare qualsiasi polizza, accertati che la compagnia cui ti rivolgi sia autorizzata: il settore assicurativo è sottoposto a controlli di legge secondo cui le imprese di assicurazione devono possedere una specifica autorizzazione. Per controllare che un'impresa sia autorizzata a operare nell'ambito dell'RC Auto puoi consultare gli elenchi disponibili sul sito dell’IVASS.

​​Coperture obbligatorie

La cosiddetta RC Auto (Responsabilità Civile Auto) è l'unica copertura assicurativa che sei tenuto a stipulare per legge, per circolare con qualsiasi veicolo: serve a risarcire eventuali danni da esso provocati a cose o persone, se la responsabilità è del titolare conducente.

Se il tuo veicolo non è assicurato può essere sequestrato, con relativa sanzione; per attestare che lo è, devi esporre il contrassegno che comprova l'avvenuto pagamento del premio e presentare, se necessario, il certificato di assicurazione.

Il premio da corrispondere alla compagnia di assicurazione per contrarre una polizza RC Auto varia in base a fattori come l'età, la città e la classe di merito del guidatore, ma anche il modello, la motorizzazione e la potenza del veicolo.

Il premio può essere corrisposto in unica soluzione oppure periodicamente (su base semestrale o trimestrale) e varia anche a seconda del massimale, ovvero la cifra massima con cui la compagnia si impegna a risarcire i danni. Con premi più alti, è possibile pattuire massimali che superano quello fissato per legge.

Se guidi il tuo veicolo anche all'estero, ricordati che l'RC Auto è obbligatoria anche in altri paesi europei, quindi informati sulla documentazione necessaria.

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Durata della polizza RC Auto

Di solito la polizza RC Auto è valida dalle 24.00 del giorno successivo alla firma e la sua durata normale è di un anno, ma è possibile concordare delle eccezioni. Se l'assicurato non paga regolarmente i premi, il contratto viene sospeso a partire dalle 24.00 del quindicesimo giorno successivo a quello di scadenza (periodo di tolleranza). Se sei certo di non utilizzare il tuo veicolo per un lungo periodo di tempo, in alcuni casi puoi richiedere la sospensione della polizza per poi riattivarla in seguito.

Il bonus-malus

Il premio della tua RC Auto può aumentare o diminuire a seconda della tua condotta di guida, o "classe di merito": questa migliora se non provochi sinistri e peggiora in caso contrario. La suddivisione in classi di merito varia a seconda della compagnia di assicurazione, ma esiste un sistema di conversione universale (CU) curato dall’IVASS.

I documenti da tenere a bordo

Per comprovare che il veicolo su cui circoli è assicurato, devi tenere sempre esposto il relativo contrassegno rilasciato dalla compagnia assicurativa, che riporta tutti i dati del veicolo stesso e della polizza. All'interno dell'auto devi invece conservare il libretto di circolazione, il certificato di assicurazione, insieme a un modulo per la constatazione amichevole, detto anche Cid o "modulo blu", da utilizzare in caso di sinistro compilandolo in ogni sua parte e convalidandolo con le firme di entrambi i conducenti coinvolti nell'incidente, con i rispettivi dati anagrafici e assicurativi.

 

​​Coperture facoltative

Oltre alla copertura obbligatoria dell'RC Auto, puoi stipulare coperture aggiuntive per tutelare la tua auto da vari rischi: sono dette ARD (Assicurazione Rischio Diverso) o garanzie accessorie, o complementari e tra le più richieste ci sono quelle che tutelano in caso di furto o incendio e che forniscono servizi per varie eventualità (assistenza, tutela legale, etc.).

Le coperture facoltative proposte dalle varie compagnie di assicurazione sono altamente personalizzabili, per andare incontro alle esigenze eterogenee degli assicurati, e di solito non prevedono massimali, ma in alcuni casi possono applicare una franchigia.

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Le polizze furto e incendio di solito ti garantiscono, nei rispettivi casi, il rimborso del valore dell'automobile, o di eventuali danni materiali legati a tentativi di effrazione e a furti parziali, ma di norma non coprono in caso di furto o incendio di beni custoditi all'interno dell'automobile.

Il premio di questo tipo di polizze dipende dal valore di mercato del veicolo assicurato, calcolato in base alle quotazioni ufficiali dell'usato o, in caso di veicoli nuovi, in base al prezzo comprovato dell'acquisto. Poiché però il valore dell'automobile cala con il passare del tempo, l'importo della polizza sarà minore di anno in anno.

Se la tua automobile viene rubata o distrutta da un incendio, puoi ottenere il rimborso del premio RCA corrisposto per il relativo anno, dal giorno successivo alla denuncia alla data di scadenza della polizza, ma per avere il risarcimento dei danni subiti devi continuare a pagare le rate della polizza furto o incendio che hai sottoscritto.

Le polizze cosiddette Kasko, a differenza dell'RC Auto prevedono, tra le altre cose, il risarcimento dei danni derivanti dalla circolazione del veicolo anche quando viene guidato da una persona diversa dal titolare della polizza e anche quando la responsabilità del sinistro è riconducibile all'assicurato. Sono più costose, ma più complete, e coprono praticamente qualsiasi danno arrecato o subito dal veicolo, compresi quelli derivanti da atti vandalici, calamità naturali, etc.